What’s New in Gastrointestinal Imaging – November 2021

2 mesi ago

Gastrointestinal Tract Dilatations: Why and How They Happen—A Simplified Imaging Classification.Carbo et al.

La dilatazione è un aumento del calibro di una struttura tubulare al di là delle sue dimensioni normali. Questo articolo e le slide che lo accompagnano descrivono il meccanismo, le cause e i pattern imaging associati ad alcune classificazioni patofisiologiche delle dilatazioni del tratto gastrointestinale.

La classificazione generale, come definito dall’articolo, include atonia, ostruzione semplice, ostruzione ad ansa chiusa e ostruzioni localizzate. In ogni classe sono incluse diverse entità patologiche e tali entità sono delucidate nella presentazione online che accompagna l’articolo. In ultima analisi, l’imaging aiuta a localizzare il livello dell’ostruzione o punto di transizione, a differenziare tra ostruzioni ad ansa aperta e ad ansa chiusa, a stimare la gravità dell’ostruzione (parziale vs. completa) e aiuta a stabilire la causa dell’ostruzione.

 

Can Patient Triaging with Clinical Scoring Systems Reduce CT Use in Adolescents and Young Adults Suspected of Having Appendicitis? Song et al.

Questo articolo introduce l’idea di utilizzare un sistema di punteggio clinico per i casi di sospetta appendicite per potere comprendere quali pazienti trarrebbero beneficio da una TC rispetto ad altro management clinico. Questo studio retrospettivo ha valutato 2888 pazienti con sospetta appendicite nel corso di 5 anni. In quasi 1100 di tali pazienti è stata infine diagnosticata una appendicite. Prima di questo studio, gli autori hanno trovato che la TC nel sospetto di appendicite ha una sensibilità del 98%, specificità del 95% e questi valori erano pertanto il target per il loro modello di punteggio clinico. Questo articolo presenta i vari modelli testati e, quando è stata utilizzata la sensibilità e specificità target, è stato visto che si aveva una riduzione del numero delle TC dello 0%. La TC si è dimostrata superiore a tutti i sistemi di punteggio clinico, e gli autori concludono dicendo che utilizzare i sistemi di punteggio clinico per il triage dei pazienti così da utilizzare la TC in modo selettivo, ha portato ad una considerevole perdita di accuratezza diagnostica.

 

Foreign bodies of body orifices: A pictorial review

Bamashmos et al.

Questo interessante articolo si focalizza sui vari modi in cui può presentarsi un corpo estraneo ritenuto al pronto soccorso, ad esempio ingestione, inalazione e l’inserimento. Gli autori mostrano le presentazioni cliniche tipiche, le caratteristiche all’imaging e il management dei pazienti. Gli autori citano le differenze d’età nella ritenzione dei corpi estranei, per esempio affermando che l’80% delle ingestioni orali si hanno nei bambini fino all’età di 3 anni e che gli oggetti più comunemente ingeriti sono monete, giocattoli e batterie a bottone. Invece, è più comune la presenza di corpi estranei in sede anorettale negli uomini nella terza-quarta decade di vita. L’articolo affronta anche le complicazione legate all’inserimento di corpi estranei, quali l’ostruzione, l’ulcerazione, la formazione di fistole e la perforazione. Clinicamente, la diagnosi può essere complessa, specie nei bambini e nei pazienti psichiatrici, a causa delle barriere di comunicazione, e l’imaging ha un ruolo chiave nel dirigere il management di tali pazienti in modo appropriato e tempestivo.

 

Imaging findings of diseases affecting the gastrohepatic ligament: not as acquiescent as it seems – Karaosmangolu et al.

Questo articolo descrive il legamento gastroepatico (GHL), una delle principali porzioni del piccolo omento insieme al legamento gastroduodenale. Gli autori affermano che, nonostante possa essere relativamente piccolo, il GHL può essere affetto da una grande moltitudine di processi patogeni, sia neoplastici che non neoplastici. Questo articolo parte da un riepilogo dell’anatomia e delle strutture viciniori prima di passare alla trattazione delle patologie del legamento gastroepatico. Gli autori descrivano l’imaging caratteristico delle anomalie del GHL, come il cancro gastrico, i GIST, le neoplasie mesenchimali, il linfoma, le metastasi e i  tumori infiltranti adiacenti, come ad esempio quelli di origine epatica. Gli autori affrontano anche le anomalie vascolari associate al GHL, le anomalie linfatiche, i processi di origine neurale (ad es. i neurofibromi), gli ematomi (es. traumi) e le anomalie infettive.

 

Conventional-Dose CT Versus 2-mSv CT for Right Colonic Diverticulitis as an Alternate Diagnosis of Appendicitis: Secondary Analysis of Large Pragmatic Randomized Trial Data – Kim et al.

La diverticolite del colon destro (RCD) è una importante diagnosi differenziale dell’appendicite dato che la presentazione di queste due condizioni è simile, ma il management è differente, dal momento che è raro che la RCD venga trattata chirurgicamente. Studi precedenti hanno mostrato che la dose di radiazioni in TC può essere ridotta a 2mSv per la detezione dell’appendicite ma, comunque, l’adozione di tale dose è stata molto lenta, in parte proprio per le preoccupazioni legate alla possibilità di non riuscire a diagnosticare patologie con presentazione simile, come la RCD. Questo studio è una analisi retrospettiva post hoc che utilizza dati e immagini dal trial coreano “Low dose CT for appendicitis trial” (LOCAT) (Trial di bassa dose TC per l’appendicite). In totale, sono state selezionate 400 immagini dei pazienti (200 dal gruppo con 2 mSv e 200 dal gruppo con TC con dose convenzionale (CDCT)). All’incirca metà di queste immagini erano di pazienti con diagnosi finale di RCD, mentre le rimanenti erano di pazienti con appendicite acuta, o “dolore addominale aspecifico” o “altra diagnosi alternativa”. Tali immagini sono state riviste da 4 radiologi (2 radiologi esperti e 2 specializzandi) che non conoscevano lo schema di selezione dei pazienti, i report prospettici radiologici, la storia del paziente o la prevalenza di RCD nel data set analizzato. I lettori quindi valutavano la probabilità di RCD come presente, assente o indeterminata. In questo studio, gli autori hanno visto che i risultati ottenuti con la TC da 2 mSv erano paragonabili a quelli della CDCT per la diagnosi di RCD.

References
  • Share